DA COLAZIONE AD APERITIVI
LA CAFFETTERIA
Entrare al Caffè Meletti significa vivere un’esperienza sospesa tra passato e presente.
La caffetteria propone colazioni e dolci artigianali, miscele selezionate, aperitivi e naturalmente i liquori storici della casa, serviti secondo la tradizione.
Gli interni Liberty, uniti alla vista su Piazza del Popolo, rendono ogni momento speciale — dalla colazione alla pausa pomeridiana, fino all’aperitivo.
UN SIMBOLO DI ASCOLI DAL 1907
LA STORIA
Il Caffè Meletti è uno dei luoghi più iconici di Piazza del Popolo.
Inaugurato nel 1907 da Silvio Meletti, nasce come elegante caffè in stile Liberty, pensato per accogliere viaggiatori, notabili e intellettuali. Negli anni è diventato un vero “salotto cittadino”, frequentato da artisti, scrittori e personaggi illustri, tutti affascinati dalla sua atmosfera unica e dalla celebre Anisetta.
Il Caffè Meletti venne inaugurato il 18 maggio 1907 per volontà di Silvio Meletti, noto per la produzione dell’Anisetta. Due anni prima aveva acquisito la palazzina ottocentesca che ospitava l’Ufficio Postale, trasformandola — insieme all’ingegner Enrico Cesari e al pittore Pio Nardini — in uno degli esempi più raffinati di Liberty marchigiano.
La facciata rosa antico si integra in modo armonioso nello scenario rinascimentale della piazza. All’interno, affreschi, lampadari in ottone, velluti, tavolini in marmo e sedie Thonet creano un ambiente elegante e intramontabile che rende il locale subito riconoscibile.
Per decenni il Caffè Meletti è stato il luogo di incontro dell’élite culturale ascolana, tanto da essere soprannominato “il Senato”.
Tra gli avventori si ricordano Vittorio Emanuele, Mascagni, Trilussa, Guttuso, Sartre, Hemingway e molti altri artisti e intellettuali che qui trovarono ispirazione e convivialità.
Dopo un periodo di chiusura, nel 1996 il Caffè viene acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che lo restituisce alla città nel 1998 con un accurato restauro conservativo. Ulteriori interventi nel 2011 ne hanno esaltato funzionalità e fascino originario.
Per la sua integrità architettonica e il ruolo culturale svolto nel corso del Novecento, nel 1981 il Caffè Meletti è stato dichiarato “Locale di interesse storico e artistico” dal Ministero dei beni culturali.
Ancora oggi è uno dei simboli più amati della città.